La Grande Domenica
Lunedì 30 Agosto 2004
Un insegnante, diceva Starnone,
è uno che è salito sulla giostra a sei anni e non
è mai più sceso. Il risultato è una serie
pressoché infinita di condizionamenti di cui avrò modo,
ogni tanto, di parlare.
Uno dei più significativi riguarda la concezione del tempo. Chi
non lavora nel settore dell’educazione tende a vedere nelle vacanze
estive un’interruzione. Chi insegna, invece, come d’altra parte i suoi
allievi, vede nelle vacanze estive una cesura molto più netta.
Immaginate: è probabile che molti di voi sappiano datare le
canzoni uscite negli anni della vostra adolescenza. Come fate? non vi
ricordate l’anno; vi ricordate che classe facevate, e di conseguenza
calcolate: Gloria - Umberto
Tozzi, prima media, lo stesso anno di Grease.
Vasco Rossi a Sanremo con Vado al
massimo, quarta ginnasio, c’era anche Fiordaliso con una canzone
simil Suzi Quatro anni luce sopra quella che sarebbe stata la sua
produzione successiva, e Zucchero ancora in fase precockeriana, e
così via. La differenza fra chi è ancora abituato a
pensarla così e chi è ormai al di fuori da questa logica
sta nell’agenda: gli adulti “normali” la ricevono in regalo a Natale;
la mia è ormai da anni questa,
da settembre a settembre, come un diario scolastico un po’ più
da adulti, e quando vado a comprarla, tutti gli anni in questo periodo,
ho la sensazione della rinascita, parecchie aspettative, qualche
nostalgia alla Bacco e Arianna e un po’ di apprensione, che qualcuno mi
ha definito “la Grande Domenica”, perché assomiglia allo spleen che prende molti la
domenica sera (Leopardi docet).
Buon Capodanno a tutti quelli che stanno ancora sulla giostra.
è uno che è salito sulla giostra a sei anni e non
è mai più sceso. Il risultato è una serie
pressoché infinita di condizionamenti di cui avrò modo,
ogni tanto, di parlare.
Uno dei più significativi riguarda la concezione del tempo. Chi
non lavora nel settore dell’educazione tende a vedere nelle vacanze
estive un’interruzione. Chi insegna, invece, come d’altra parte i suoi
allievi, vede nelle vacanze estive una cesura molto più netta.
Immaginate: è probabile che molti di voi sappiano datare le
canzoni uscite negli anni della vostra adolescenza. Come fate? non vi
ricordate l’anno; vi ricordate che classe facevate, e di conseguenza
calcolate: Gloria - Umberto
Tozzi, prima media, lo stesso anno di Grease.
Vasco Rossi a Sanremo con Vado al
massimo, quarta ginnasio, c’era anche Fiordaliso con una canzone
simil Suzi Quatro anni luce sopra quella che sarebbe stata la sua
produzione successiva, e Zucchero ancora in fase precockeriana, e
così via. La differenza fra chi è ancora abituato a
pensarla così e chi è ormai al di fuori da questa logica
sta nell’agenda: gli adulti “normali” la ricevono in regalo a Natale;
la mia è ormai da anni questa,
da settembre a settembre, come un diario scolastico un po’ più
da adulti, e quando vado a comprarla, tutti gli anni in questo periodo,
ho la sensazione della rinascita, parecchie aspettative, qualche
nostalgia alla Bacco e Arianna e un po’ di apprensione, che qualcuno mi
ha definito “la Grande Domenica”, perché assomiglia allo spleen che prende molti la
domenica sera (Leopardi docet).
Buon Capodanno a tutti quelli che stanno ancora sulla giostra.


