Faccio testamento
Mercoledì 18 Luglio 2007Sono sul treno.
Sono partito alle 14,51 da Venezia. L’idea era quella di prendere l’Intercity Juvarra e arrivare a torino verso le 19,50
Il treno non c’era, per problemi al locomotore; ci hanno fatto prendere un Eurostar che partiva alla stessa ora; a Verona ci sarebbe stata la coincidenza per Torino.
L’Eurostar è arrivato a Verona con l’aria condizionata spenta e quaranta mnuti di ritardo (quaranta minuti nella tratta Venezia-Verona, che non è che stiano esattamente agli antipodi). Tutti giù, siamo saliti sul treno coincidente. Io ubriaco fradicio perché ciausa malfunzionamento aria condizionata ci saranno stati cinquanta gradi e l’omino dell’Eurostar city (è l’Eurostar cui per risparmiare hnno tolto la carrozza bar) non aveva acqua ma solo birra. Devo forse morire disidratato? Certo che no, mi sacrifico.
Il treno coincidente anch’esso con aria condizionata scassata ha di nuovo sfasciato il locomotore. A Brescia il fatale messaggio: “il treno ripartirà con venti minuti di ritardo”
Dopo venti minuti: “Il treno ripartirà con un’ora di ritardo”
Dopo un’ora: “Il treno ripartirà con un’altra ora di ritardo”
Tutti giù sull’interregionale che ci mette un’ora da Brescia a Mlano.
Alle 19,15 siamo arrivati a Milano Centrale e ci siamo catapultati sull’interregionale delle 19.15 per Torino. E’ partito con quindici minuti di ritardo.
Secondo me oramai iesco ad arrivare, ma se non ci riesco, sappiate che vi ho vouluto bene.

