Massì, va’, semplifichiamo

Se riesco bene a decodificare articoli di giornale piuttosto confusi, pare che un professore di scuola superiore obbligasse degli studenti ad andare a lezioni private da lui, li obbligasse a fargli dei regali e si rivalesse sugli studenti per beghe con i genitori minacciandoli in vari modi, fra cui la bocciatura. Si è preso una denuncia, e al termine dell’iter processuale risulta condannato per minacce aggravate.
I giornali titolano cose tipo: Scuola: minacciare la bocciatura è reato o Reato minacciare la bocciatura o Scuola, minacciare bocciatura è reato (insomma, titolano tutti allo stesso modo) e organizzano forum per discutere se sia giusto o sbagliato dire gli allievi che rischiano di non superare l’anno.